“Tendiamo verso l’alto” come auspicio per il prosieguo della vita di tutti noi.
È il messaggio di saluto giunto dal palco del Premio Caposuvero dalla Presidente della Pro Loco organizzatrice dell’evento, la signora Giuseppina Fragale, ormai punto di riferimento nella scena culturale calabrese.

Appassionata di una realtà che incarna il patrimonio della legalità, la Presidente ha segnato il dodicesimo “goal” portando sul palco del Premio Caposuvero 2025 gli insigniti:
- Castrese De Rosa, Prefetto di Catanzaro
- Domenico Guarascio, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Crotone
- AnnaMaria Frustaci, Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Catanzaro
- Giovanni Strangis, Presidente A.N.M. Sezione Distrettuale di Catanzaro
- On. Angela Napoli
Il ruolo della Magistratura
Il Dr. Giovanni Strangis, presidente della Sezione Distrettuale dell’Associazione Nazionale Magistrati dal 2024, ha sottolineato il ruolo della Magistratura.
Pur emozionato per il riconoscimento ricevuto, ha espresso una riflessione profonda: la Magistratura non è solo un ordine, ma un vero potere dello Stato. La Costituzione (art. 104) ne garantisce autonomia e indipendenza dagli altri poteri, a tutela dei diritti dei cittadini.
Il Procuratore Domenico Guarascio, da parte sua, ha ribadito l’importanza della separazione dei poteri: senza indipendenza, gli organi giudiziari non potrebbero tutelare leggi e diritti. Ha inoltre sottolineato come il CSM rappresenti una garanzia contro i condizionamenti esterni.
Impresa, medicina e responsabilità sociale
Il messaggio dal mondo imprenditoriale, rappresentato da Vincenzo Bifano (Bifano Consulting), è stato chiaro: sostenere i giovani e accompagnarli con l’esempio degli adulti.
Dal versante medico, il protagonista è stato il cardiologo Mario Spanò (U.O.C. di Cardiologia, UTIC e Cardio-stimolazione del P.O. di Polistena). Con oltre 2000 manovre salvavita all’attivo, Spanò incarna l’eccellenza sanitaria calabrese, troppo spesso poco conosciuta dagli stessi calabresi.
Il Prefetto Castrese De Rosa, napoletano di origine ma ormai profondamente legato alla Calabria, ha parlato del ruolo degli adulti nella formazione dei giovani e della necessità di una responsabilità condivisa. La sua empatia e il suo legame con la comunità calabrese sono stati riconosciuti con sincero encomio.
I partner e gli sponsor
Fondamentale il contributo dei partner e degli sponsor che hanno sostenuto l’evento:
- Luca Iannazzo (Frimm Lamezia)
- Claudio Scardamaglia (Gruppo Sisa, Butchery, CarryGo, Divino)
- Raffaele Pagliuso, Luigi Mauro, Caterina Carbone
- AQA Pool Piscine Lamezia Terme, Tecnowork Gizzeria Lido, Pegaso Università Telematica, Camomilla Italia di Maida
- Vincenzo “Bifano Consulting“
Un ringraziamento particolare al Dr. Antonino La Spina, Presidente nazionale UNPLI, e al collega Filippo Capellupo, Presidente Regionale UNPLI, da sempre protagonisti e sostenitori delle iniziative culturali calabresi.
Tra gli encomiati anche Sergio Servidone, Stella d’Oro del CONI e Vicepresidente ACI Catanzaro, premiato per la sua attività nel settore sportivo.
I premiati
La XII edizione del Premio Caposuvero ha visto riconoscimenti nei vari settori:
- Giustizia: Domenico Guarascio, Castrese De Rosa, Annamaria Frustaci, Giovanni Strangis
- Medicina d’eccellenza: Mario Spanò
- Giornalismo D.O.C.: Carlo Macrì
- Università e cultura: Giovanni Cuda
- Sportivo/culturale: Sergio Servidone
- Formazione: Caterina Carbone
- Sport paralimpici e politica: Giusy Versace
- Imprenditoria: Vincenzo Bifano, Antonino Tramontana
- Cultura: Raffaele Santoro
- Sanità – emergenza/elisoccorso: Pasquale Gagliardi
- Promozione e sviluppo: Antonino La Spina, Pippo Capellupo
- Artistico-culturale contro la povertà educativa: Maurizio Sirianni, Enzo Colacino, Raffaele Mazza
Il messaggio finale
“La bella Calabria è qui!”
Con questo inno, la Presidente Giuseppina Fragale ha ringraziato tutti: maestranze, tecnici, catering, pubblico e premiati.
Un arrivederci al 2026, con la Madrina dell’evento, l’On. Angela Napoli, e con la speranza di continuare a raccontare una Calabria capace di coniugare cultura, giustizia, sanità, impresa e solidarietà.
A cura del direttore.

