COSENZA — Un k.o. che fa rumore. Due giorni dopo il 2–1 subito in casa dall’Atalanta U23, in città si discute del passo indietro del Cosenza: una sconfitta maturata allo scadere che ridimensiona — almeno nell’immediato — le ambizioni di alta classifica e costringe a riflettere su equilibrio e continuità.
Il verdetto del “San Vito–Gigi Marulla” è chiaro: Misitano porta avanti i bergamaschi al 22’ pt, Achour trova l’1–1 al 27’ st, ma al 48’ st (90’+3) Simonetto firma il colpo da tre punti per i nerazzurri. È la prima vittoria esterna stagionale dell’Atalanta U23.
Il contesto tecnico
Dopo un buon avvio di stagione, il Cosenza paga la scarsa concretezza sotto porta e la gestione dei minuti finali: i rossoblù avevano riequilibrato la gara con l’impatto di Achour dalla panchina, ma hanno incassato il gol decisivo in pieno recupero. Per l’Atalanta U23 — formazione giovanissima — il successo del Marulla rappresenta una boccata d’ossigeno in un girone molto competitivo.
Cosa significa per il Cosenza
Il ko interno raffredda le aspettative dopo i segnali positivi delle scorse giornate e richiama a una maggiore continuità: gestione delle partite, letture nei finali e qualità dell’ultimo passaggio restano i nodi principali. Le prossime uscite diranno se la squadra saprà trasformare la lezione dell’“Atalanta baby” in crescita.

