Catanzaro – La Procura Distrettuale Antimafia ha aperto un’inchiesta su presunti casi di caporalato e sfruttamento del lavoro negli appalti pubblici in Calabria.
Cinque persone risultano indagate con accuse che spaziano dalla frode in pubbliche forniture alla violazione delle norme di sicurezza e del lavoro.
Le indagini, partite da controlli ispettivi in cantieri di opere pubbliche, hanno portato alla scoperta di lavoratori irregolari impiegati con orari estenuanti e retribuzioni minime.
Gli inquirenti stanno valutando l’eventuale coinvolgimento di imprese subappaltatrici e la responsabilità dei vertici aziendali.
Caporalato negli appalti pubblici, cinque indagati in Calabria

