CATANZARO — 28 ottobre 2025. Il Consiglio dei ministri ha rinnovato l’incarico di commissario ad acta per il piano di rientro sanitario al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto. La decisione, comunicata nel tardo pomeriggio, è motivata dall’esigenza di governare la fase transitoria che precede l’uscita dal commissariamento, in attesa del ritorno alla gestione ordinaria. Occhiuto ha parlato di «percorso che prosegue» verso la normalizzazione del sistema.
La riassegnazione dei poteri colma il vuoto seguito al passo indietro di Occhiuto del 19 agosto 2025, quando aveva lasciato la funzione di commissario per evitare profili di incandidabilità in vista del voto regionale. Con la nuova nomina, il governatore rientra nella pienezza delle funzioni decisorie sulla sanità calabrese.
Il commissario potrà emanare Dca (decreti del commissario ad acta) e coordinare gli atti gestionali per l’attuazione del piano di rientro.
Resta l’orizzonte dell’uscita dal commissariamento, delineato dal Governo e ribadito oggi dal presidente. Tempistiche e modalità non sono state dettagliate nel comunicato politico, ma la linea è quella di una transizione vigilata.
«Il percorso per l’uscita della Calabria dal commissariamento della sanità prosegue», ha affermato Occhiuto, definendo la riassegnazione come strumento di continuità per traghettare il sistema verso la normalità
Già da oggi il presidente è a Roma anche per i passaggi politici legati alla nuova Giunta regionale; sul tavolo, in parallelo, i dossier sanitari prioritari.

