Cosenza, inclusione a tavola: parte “Cuochi d’altri Mondi”

Dieci migranti dei SAI in laboratorio per due mesi: formazione, rete territoriale e opportunità di lavoro

Cosenza, 7 novembre 2025 — È stato presentato in città “Cuochi d’altri Mondi”, progetto che usa la cucina come leva di integrazione sociale e lavorativa. Per due mesi, 10 migranti dei centri SAI dell’area urbana (Casali del Manco, Celico, Mendicino, Domanico) — gestiti dal Centro di solidarietà “Il Delfino” — seguiranno laboratori pratici coordinati con realtà formative locali, con l’obiettivo di acquisire competenze spendibili nella ristorazione e costruire reti con aziende del territorio.

L’iniziativa, spiegano i promotori, nasce dall’idea che la cucina sia uno spazio inclusivo capace di valorizzare storie, lingue e culture diverse, rafforzando autonomia e occupabilità dei partecipanti. Previsti moduli su HACCP, sicurezza, tecniche di base, fino a momenti di cucina-evento aperti alla cittadinanza.

Il progetto si inserisce in una filiera sociale attiva nel Cosentino che, tra terzo settore e formazione professionale, prova a trasformare l’accoglienza in percorsi di lavoro. Gli organizzatori puntano a replicare l’esperienza anche in altri comuni della provincia.

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