Crotone/Isola di Capo Rizzuto, 14 novembre 2025 – Una operazione interforze inserita nel piano d’azione nazionale e transnazionale “Focus ’Ndrangheta” ha portato al sequestro di una sala giochi/scommesse abusiva e di un’azienda agroindustriale nel territorio del Comune di Isola di Capo Rizzuto, in provincia di Crotone.
L’attività è stata disposta con ordinanza del Questore di Crotone, Renato Panvino, ed è stata definita sulla base delle decisioni assunte nel recente Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto Franca Ferraro.
Operazione interforze sul territorio
L’operazione ha coinvolto:
- Polizia di Stato,
- Carabinieri,
- Guardia di Finanza,
- Capitaneria di Porto,
- Ispettorato del Lavoro,
impegnati in controlli su esercizi commerciali, persone e veicoli lungo le principali arterie e in specifiche aree del comune di Isola di Capo Rizzuto.
Secondo quanto reso noto, si tratta di un’azione finalizzata in particolare al contrasto del gioco illegale, delle attività commerciali abusive e delle violazioni in materia ambientale e di lavoro.
Sigilli a un’azienda agroindustriale
Nel corso dei servizi è stata sottoposta a sequestro preventivo un’azienda agroindustriale di circa 2.550 metri quadrati, con sede sempre a Isola di Capo Rizzuto.
Per il titolare sono scattate denunce per:
- sversamento non autorizzato di acque reflue industriali;
- violazioni in materia edilizia ed ambientale.
Nel medesimo contesto sono stati inoltre sequestrati:
- una strada sterrata,
- un cumulo di rifiuti di circa due metri cubi,
- un canale di scolo delle acque piovane.
Durante i controlli su una società di trasporti che opera presso l’azienda, è stato accertato un dipendente non regolarmente assunto; per questo è scattata la sospensione dell’attività per il superamento della soglia prevista di lavoro “in nero” rispetto alla forza lavoro complessiva.
Sala giochi/scommesse senza autorizzazioni: locale sequestrato
Il cuore dell’operazione, per quanto riguarda il profilo del gioco illegale, riguarda il controllo di un esercizio di raccolta scommesse privo di denominazione, sempre nel comune di Isola di Capo Rizzuto.
Gli operatori hanno:
- identificato il titolare e un secondo soggetto che operava alla postazione di raccolta delle puntate;
- accertato che l’attività era priva di qualsiasi titolo autorizzatorio;
- verificato l’utilizzo di una piattaforma di gioco online collegata a un concessionario non autorizzato in Italia.
A seguito di perquisizione all’interno del locale, sono stati sequestrati:
- tre computer utilizzati per la raccolta delle scommesse;
- ricevute di gioco;
- una somma di denaro in contanti, ritenuta provento dell’attività illecita.
L’intero esercizio è stato sottoposto a sequestro preventivo; il titolare sarà deferito in stato di libertà per il reato di “esercizio abusivo di giuoco o di scommessa”, con l’aggravante della recidiva infraquinquennale.

