Catanzaro, 14 novembre 2025 – Scatterà lunedì 17 novembre 2025 alle ore 14:30 l’apertura dello sportello per presentare le domande a valere sull’Avviso “FRI Calabria – Fondo Regionale per il sostegno all’innovazione e ai settori strategici”, il nuovo strumento messo in campo dalla Regione Calabria per sostenere investimenti produttivi e progetti di innovazione delle imprese.
L’iniziativa, incardinata nel PR Calabria FESR FSE+ 2021–2027 – Priorità 1, Azione 1.3.1, dispone di una dotazione di 35 milioni di euro di risorse regionali, con un meccanismo di cofinanziamento che, grazie al concorso di Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e del sistema bancario, punta a generare circa 120 milioni di nuovi investimenti complessivi sul territorio.
Secondo la nota ufficiale dell’Ufficio stampa della Regione, l’Assessore allo sviluppo economico e lavoro Giovanni Calabrese sottolinea che il FRI Calabria rappresenta «un ulteriore tassello delle politiche a sostegno del sistema imprenditoriale», in continuità con il lavoro avviato dalla precedente Giunta regionale.
A chi si rivolge il FRI Calabria
L’Avviso è destinato a:
- PMI (piccole e medie imprese);
- Grandi imprese,
costituite come società di capitali, società di persone o ditte individuali, con unità produttive localizzate in Calabria e operanti nei settori ammissibili indicati nell’Allegato 3 del bando.
Le Grandi imprese potranno partecipare utilizzando specifiche risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2021–2027, come precisato nella documentazione ufficiale.
Obiettivi: innovazione, transizione ecologica e digitale
Il FRI Calabria è pensato per sostenere:
- investimenti produttivi (nuovi impianti, ampliamenti, diversificazione di attività esistenti);
- progetti di innovazione tecnologica e industriale;
- iniziative di ricerca e sviluppo coerenti con la Strategia regionale di specializzazione intelligente (RIS3).
L’obiettivo dichiarato è rafforzare la competitività del sistema produttivo calabrese, favorendo modelli di produzione orientati alla transizione ecologica e digitale, e allo stesso tempo consolidare la presenza delle grandi imprese e stimolare occupazione stabile e qualificata.
Struttura dell’agevolazione: contributi e finanziamenti
Il pacchetto di aiuti previsto dall’Avviso si compone di tre strumenti principali, cumulabili entro determinati limiti:
- Contributo a fondo perduto
- concesso dalla Regione Calabria fino al 30% dei costi ammissibili del programma di investimento;
- Contributo in conto interessi
- a valere sulle risorse regionali, collegato al finanziamento agevolato, con un tetto massimo parametrato a un tasso del 2% su un piano di ammortamento convenzionale;
- Finanziamento agevolato
- fino al 30% degli investimenti ammissibili, erogato da CDP tramite le banche finanziatrici convenzionate;
a cui può aggiungersi un finanziamento bancario a tasso di mercato, sempre fino al 30% degli investimenti ammissibili.
Nel complesso, la somma tra contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato non può superare il 90% delle spese ammissibili del programma di investimento; la parte restante dovrà essere coperta da mezzi propri dell’impresa o altre risorse non agevolate.

