COSENZA – 19 novembre 2025. Il dibattito sul nuovo ospedale di Cosenza torna al centro della scena politica regionale. La consigliera regionale Filomena Greco (Casa Riformista – Italia Viva) ha diffuso una nota con un appello diretto al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, chiedendo una pausa nelle procedure in corso e l’apertura di un confronto istituzionale allargato.
La richiesta: “Fermi un attimo le procedure e convochi un tavolo”
Greco invita Occhiuto a “fermarsi un attimo” sul percorso già avviato per il nuovo nosocomio e a convocare un tavolo istituzionale e politico che coinvolga:
- il sindaco di Cosenza,
- il sindaco di Rende,
- il rettore dell’Università della Calabria.
Secondo la consigliera, la politica deve sapersi “prendere il tempo per riflettere, riavvolgere i nastri e ripartire con più forza e coesione sociale”, evitando irrigidimenti di parte e “formalismi” che rischiano di condizionare scelte strategiche per la salute dei cittadini dell’area urbana.
Le ipotesi sul tavolo: la “penisola sanitaria” e le altre soluzioni
Nella nota, Greco ricorda che il territorio cosentino ha oggi esigenze diverse rispetto al passato, anche per l’attivazione della Facoltà di Medicina: serve un sistema sanitario–universitario moderno e integrato. Da qui una serie di ipotesi “razionali” che, a suo avviso, andrebbero valutate insieme:
- una nuova “penisola sanitaria e didattica”, in grado di riunire nello stesso perimetro ospedale hub, formazione universitaria e policlinico;
- un ospedale hub a Cosenza e il policlinico universitario ad Arcavacata, per bilanciare esigenze sanitarie e funzioni accademiche;
- ospedale hub e policlinico all’interno del campus universitario, mantenendo però l’attuale ospedale Annunziata operativo per pronto soccorso e attività chirurgiche essenziali.
Greco sottolinea che si tratta di scenari alternativi, tutti da approfondire, ma che non possono essere decisi “calando dall’alto” le scelte, senza un passaggio di confronto con gli enti locali.
“Serve dialogo politico, la politica non è mai ‘nostra’”
Sia nella nota riportata dai portali locali, sia nella sintesi del TGR Calabria, la consigliera insiste sul tema del dialogo politico:
- “Non è mai tardi per il dialogo istituzionale”, afferma, riferendosi in particolare alla costruzione del nuovo ospedale;
- “La politica non è mai ‘nostra’: vale solo se è uno sforzo collettivo per il benessere dei cittadini, tanto più se pazienti”.
L’obiettivo, nelle parole di Greco, è arrivare a una “soluzione condivisa e senza forzature” per il nuovo ospedale hub dell’area urbana cosentina, partendo da un punto su cui – sottolinea – tutti concordano: la necessità effettiva di un nuovo presidio all’altezza della domanda di cura e del ruolo formativo dell’Università.
Un confronto che resta aperto
L’intervento di oggi si inserisce in un confronto che, nelle ultime settimane, ha visto più volte incrociarsi la posizione della Regione, del Comune di Cosenza, di Rende e dell’Università sul futuro assetto ospedaliero e universitario del territorio.
Con il nuovo appello, Filomena Greco chiede che il progetto del nuovo ospedale diventi il terreno di un percorso condiviso e non di uno scontro tra livelli istituzionali, rilanciando l’idea di una decisione finale assunta “attorno a un tavolo” e non solo tramite atti amministrativi.

