Il Giro d’Italia 2026 “abbraccia” Cosenza: verso l’ufficialità della tappa calabrese
Per Cosenza oggi è una giornata dal forte valore simbolico: mentre prosegue il dibattito sul “Capodanno Rai” mancato, la città si prepara a diventare protagonista di uno degli eventi sportivi più seguiti al mondo.
Stando a indiscrezioni ormai convergenti, in attesa dell’annuncio ufficiale di RCS Sport, il Giro d’Italia 2026 tornerà in Calabria con due tappe consecutive, e Cosenza sarà al centro del percorso.
Dopo la Grande Partenza da Sofia, in Bulgaria, prevista tra l’8 e il 9 maggio 2026, la corsa rientrerà in Italia proprio dalla Calabria;
la prima tappa italiana interamente calabrese dovrebbe essere la Catanzaro–Cosenza, con partenza da Catanzaro Lido, attraversamento del capoluogo, passaggio verso la costa tirrenica e successiva risalita verso Cosenza, lungo un tracciato “misto” con tratti pianeggianti ma anche alcuni valichi impegnativi come Laghicello e la Crocetta;
il giorno successivo la carovana dovrebbe ripartire dalla Calabria con una tappa Praia a Mare–Potenza, facendo dell’alto Tirreno cosentino un altro snodo chiave del Giro;
Lamezia Terme è indicata come hub logistico per il rientro delle squadre dalla Bulgaria e la ripartenza delle prime frazioni italiane.
A Cosenza, la notizia è stata accolta come una vera “rivincita”: si parla, infatti, esplicitamente di città che “ha perso il Capodanno Rai ma ha recuperato il Giro d’Italia”, raccontando la riunione in Comune di questa mattina con una delegazione di circa 30 membri dello staff del Giro, ricevuti dal sindaco Franz Caruso per definire i primi dettagli organizzativi.
Resta un punto fermo: l’ufficialità del percorso arriverà il 1° dicembre 2025, quando a Roma, nella Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, RCS presenterà il tracciato completo dell’edizione 2026. Fino a quella data, i dettagli restano tecnicamente “indiscrezioni”, ma il quadro che emerge dai media è ormai molto compatto e rafforza la prospettiva di una Cosenza di nuovo tappa del Giro dopo 37 anni.
“Corri Cosenza Green”: domenica 30 novembre la seconda edizione
Se il Giro d’Italia guarda al 2026, lo sport a Cosenza ha già un appuntamento imminente: domenica 30 novembre 2025 si correrà la seconda edizione della “Corri Cosenza Green”, gara podistica che attraverserà alcuni dei luoghi più suggestivi della città.
L’evento è:
- organizzato dalla società di atletica Cosenza K42,
- promosso dal Comune di Cosenza, guidato dal sindaco Franz Caruso,
- nato da un’idea della consigliera delegata allo Sport Chiara Penna,
- inserito nel calendario FIDAL come corsa su strada di 10 km, livello “regionale open”, aperta alle categorie Allievi, Juniores, Promesse, Seniores e Master. (calabria.fidal.it)
Ritrovo e partenza
- ritrovo dei partecipanti: ore 8:00 in Piazza dei Bruzi;
- partenza ufficiale della competitiva: ore 9:00;
- tempo massimo: 1 ora e 15 minuti;
- oltre alla corsa competitiva di 10 km, è prevista una “passeggiata del benessere” a passo libero di circa 2 km, aperta a famiglie e non agonisti. (cercoeventi.it)
Percorso “green” tra ponti, viali e panorami urbani
La “Corri Cosenza Green” 2025 si svolgerà su un giro unico, pensato come vetrina sia sportiva sia paesaggistica della città. Il tracciato toccherà:
- Lungo Crati,
- via Marini Serra (Garrubba),
- Corso Plebiscito,
- il Ponte di Alarico,
- il Ponte di Calatrava,
- Viale Parco (andata e ritorno),
- con arrivo finale su Corso Umberto.
La manifestazione viene presentata come un progetto di rilancio della tradizione podistica cosentina, con richiami storici ai primi mezzofondisti cittadini degli anni Venti del Novecento, e punta a diventare un appuntamento fisso nel calendario sportivo regionale. Tra i testimonial annunciati spiccano:
- Maurizio Leone, ex azzurro del mezzofondo, cosentino doc, con 4 Mondiali e 6 Europei all’attivo;
- Andrea Pranno, atleta di livello nazionale con convocazione in nazionale Under 23 ai Campionati Europei di Cross;
- Luca Ursano, espressione del movimento K42, uno dei mezzofondisti italiani più in vista e vicecampione italiano 2025 dei 10.000 metri.
In una nota congiunta, il sindaco Franz Caruso e la consigliera Chiara Penna definiscono la “Corri Cosenza Green” non solo come “un importante evento sportivo”, ma come un’occasione di comunità, capace di unire atleti, famiglie, scuole e associazioni attorno ai valori della partecipazione, della sostenibilità e del benessere, con l’ambizione di farne “un nuovo simbolo identitario della città”.
Tra un Giro d’Italia che si prepara a tornare sulle strade bruzie e una corsa cittadina che punta a diventare tradizione, il messaggio che arriva oggi da Cosenza è chiaro: la città vuole giocare un ruolo da protagonista, facendo dello sport un motore di promozione, socialità e orgoglio collettivo.

