Sila, nuovo sistema di innevamento a Camigliatello: «Un passo avanti per l’orgoglio di Calabria»

Camigliatello Silano (CS), 5 dicembre 2025 – La Sila si prepara a fare un salto di qualità nella stagione bianca. A Camigliatello Silano sarà realizzato un nuovo sistema di innevamento artificiale che punta a rendere più competitivo il comprensorio sciistico e a garantire una maggiore continuità di apertura delle piste, sempre più esposte agli effetti dei cambiamenti climatici.

Un progetto Arsac per neve programmata sulle piste del Monte Curcio

Il progetto è a cura dell’Arsac, l’azienda regionale che gestisce impianti e piste di Camigliatello. La direttrice generale Fulvia Caligiuri ha illustrato, in un’intervista, gli obiettivi dell’intervento: sostituire l’attuale sistema di innevamento con un impianto più moderno ed efficiente, in grado di coprire entrambe le piste che collegano il Monte Curcio (circa 1.786 metri di quota) alla località Tasso (circa 1.380 metri.

L’iter amministrativo è nella fase di gara: si partirà da una delle due piste, con l’intenzione di estendere progressivamente il nuovo sistema all’intero tracciato. L’intervento è inserito in un piano più ampio di potenziamento del comprensorio, che prevede anche:

  • l’acquisto di un nuovo battipista per la preparazione del manto nevoso;
  • l’installazione di un sistema di illuminazione per consentire l’utilizzo serale delle piste;
  • l’ampliamento dell’area principianti, così da rendere la località più adatta a famiglie e sciatori alle prime armi.

A supporto del piano di ammodernamento, l’Arsac ha approvato, con la determina n. 1612 del 3 ottobre 2025, un lotto di forniture a servizio dell’impianto di innevamento per un importo di 879.408 euro, finanziato con fondi FSC 2021–2027, nell’ambito del progetto di efficientamento e completamento della produzione programmata di neve a servizio della cabinovia di Camigliatello.

Meno neve naturale, più programmazione: la risposta ai cambiamenti climatici

Secondo quanto riportato dagli operatori e dalle cronache locali, negli ultimi anni la Sila ha registrato stagioni sempre più povere di neve, con ripercussioni sul turismo e sulle attività sportive invernali.

L’innevamento programmato viene dunque considerato una scelta ormai inevitabile per garantire un numero sufficiente di giornate sciabili e dare certezze alle famiglie, agli operatori economici e agli addetti ai lavori che vivono di turismo montano. La Sila, una delle aree sciistiche più meridionali d’Europa, punta così ad allinearsi agli standard già diffusi sulle Alpi e in altri comprensori appenninici.

Prospettive per la stagione 2025/2026

L’obiettivo, condiviso da Arsac e istituzioni regionali, è arrivare alla stagione invernale 2025/2026 con un impianto di innevamento più affidabile e con servizi potenziati. I tempi di realizzazione dipenderanno dalle procedure di gara e dall’esecuzione dei lavori, ma il quadro programmato indica con chiarezza la direzione: fare della Sila un “orgoglio di Calabria” anche sul fronte del turismo invernale, riducendo la dipendenza dalle precipitazioni naturali e puntando su una gestione più moderna e programmabile delle piste.

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