CAMIGLIATELLO SILANO (CS) – Un boato nel cuore della notte ha squarciato il silenzio dell’altopiano silano. Tra il 14 e il 15 gennaio 2026 ignoti hanno messo a segno un assalto esplosivo a uno sportello bancomat nel centro di Camigliatello Silano, frazione montana di Spezzano della Sila, facendo detonare un ordigno artigianale ad alto potenziale.
Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi avrebbero agito in pochi minuti, utilizzando una carica esplosiva per scardinare lo sportello automatico e impossessarsi del denaro contenuto nella cassa. L’esplosione ha causato danni significativi alla struttura che ospitava il bancomat e ad alcune pertinenze circostanti. Fortunatamente non si registrano feriti, anche grazie all’orario notturno e alla scarsa presenza di persone in strada.
Indagini e rilievi
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Cosenza e le pattuglie territoriali, che hanno immediatamente isolato l’area per consentire i rilievi tecnico-scientifici. Le indagini puntano a chiarire la tipologia dell’esplosivo, la dinamica esatta dell’azione e la via di fuga utilizzata dalla banda, presumibilmente a bordo di un veicolo risultato poi dileguatosi verso le arterie interne della Sila.
Gli investigatori stanno acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti in zona e lungo le principali direttrici stradali, per ricostruire i movimenti prima e dopo il colpo.
Un fenomeno che si ripete
L’episodio di Camigliatello Silano si inserisce in una scia di assalti analoghi registrati nelle ultime settimane nel territorio cosentino e in altre aree interne della Calabria. Modalità operative simili – esplosivo, tempi rapidissimi, colpi mirati – fanno ipotizzare l’azione di gruppi organizzati e itineranti, capaci di colpire in località meno presidiate durante le ore notturne.
Preoccupazione tra residenti e operatori turistici
L’assalto ha destato preoccupazione tra residenti, commercianti e operatori turistici, in una località che in inverno rappresenta uno dei poli più frequentati della montagna calabrese. Amministrazione locale e forze dell’ordine hanno ribadito l’impegno a rafforzare i controlli e a potenziare la prevenzione, soprattutto nelle fasce orarie più a rischio.
Appello alla collaborazione
Le forze dell’ordine invitano chiunque abbia visto movimenti sospetti o sia in possesso di informazioni utili a contattare i Carabinieri. Le indagini proseguono per identificare i responsabili e ricostruire eventuali collegamenti con altri assalti avvenuti sul territorio.

