COSENZA – 23 gennaio 2026
È stata un’operazione ad ampio raggio quella portata a termine dalla Guardia di Finanza di Cosenza, che nelle prime ore della mattinata ha eseguito due misure cautelari nei confronti di altrettante persone residenti nell’area di Corigliano-Rossano, indagate per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Castrovillari, affonda le sue radici nell’agosto 2024, quando un controllo di routine lungo le strade di Cassano all’Ionio portò al fermo di un uomo trovato in possesso di oltre 1,2 chilogrammi di droga tra hashish e marijuana. Il sequestro, già allora uno dei più significativi dell’estate, fece scattare verifiche più approfondite sugli spostamenti e sui contatti dell’uomo.
Gli sviluppi investigativi, basati su appostamenti, analisi dei flussi telefonici e controlli mirati, hanno delineato quello che secondo gli inquirenti sarebbe stato un canale stabile di approvvigionamento di stupefacenti provenienti dal Nord Italia. La droga – sempre secondo quanto emerso – sarebbe stata poi suddivisa e immessa nelle piazze locali con un sistema di consegne rapide organizzate tramite app di messaggistica.
Nel corso delle attività, le Fiamme Gialle hanno inoltre sequestrato ulteriori 170 grammi di stupefacente e diverso materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi.
Le persone coinvolte sono attualmente sottoposte a obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Come sempre, è doveroso ricordare che per gli indagati vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva. L’inchiesta prosegue per delineare eventuali ulteriori responsabilità o collegamenti con altri circuiti dello spaccio nel territorio.

