Assolti i nove tifosi imputati per gli scontri dopo il derby del 2024: il Tribunale di Cosenza chiude il caso

COSENZA – 23 gennaio 2026
Si è chiuso con una assoluzione piena il procedimento a carico dei nove tifosi imputati per gli scontri avvenuti dopo il derby del 3 marzo 2024, una giornata che avrebbe dovuto essere di sport e che invece venne segnata da tensioni e disordini nelle vie adiacenti allo stadio.

Secondo l’impianto accusatorio originario, ai tifosi venivano contestati vari reati legati a violenze e resistenza durante le fasi concitate del post-partita. Le immagini e le testimonianze raccolte all’epoca avevano portato all’identificazione degli imputati, dando avvio al processo.

Dopo quasi due anni, il Tribunale di Cosenza ha però ritenuto che non vi fossero elementi sufficienti a dimostrare responsabilità individuali nelle condotte contestate.
La sentenza, letta nella mattinata, ha quindi disposto l’assoluzione di tutti gli imputati.

Una decisione accolta con sollievo dalle difese, che sin dall’inizio avevano sostenuto che gli scontri fossero stati caratterizzati da un caos tale da rendere impossibile attribuire con certezza ai singoli i comportamenti contestati.

Con la pronuncia di oggi, la vicenda giudiziaria si chiude. Resta invece aperta, sul piano amministrativo e sportivo, la riflessione sulle misure di sicurezza adottate durante le partite considerate a rischio, in una città dove il tifo è vissuto con grande passione.

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