Strage di Cutro, si apre il processo sui presunti ritardi dei soccorsi
In aula familiari, sopravvissuti e associazioni. Sul banco degli imputati sei ufficiali tra Guardia Costiera e Finanza
Crotone – 30 gennaio 2026.
È iniziato questa mattina, davanti al tribunale di Crotone, il processo più atteso degli ultimi anni: quello sui presunti ritardi nell’attivazione dei soccorsi al caicco Summer Love, naufragato nella notte del 26 febbraio 2023 a pochi metri dalla spiaggia di Steccato di Cutro.
Sono sei gli imputati, tra ufficiali della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza, chiamati a rispondere di omicidio colposo plurimo e naufragio colposo.
Tra le parti civili figurano 86 soggetti, tra cui familiari delle vittime, ONG internazionali, associazioni di tutela dei diritti dei migranti e superstiti. La tensione emotiva è stata altissima fin dalle prime ore dell’udienza.
Il processo arriva dopo anni di interrogativi sulle comunicazioni tra sale operative, sul mancato dispiegamento tempestivo dei mezzi di soccorso e sulla valutazione iniziale dell’imbarcazione.
Da parte dei familiari prevale un unico messaggio: “Vogliamo la verità”.

