Una nuova fase di maltempo continua a coinvolgere gran parte dell’Italia, e nel bollettino diramato per giovedì 5 febbraio 2026 la Protezione Civile ha confermato l’allerta meteo di colore giallo su ampie zone della Calabria tirrenica a causa di piogge, temporali, vento forte e possibili disagi sul territorio.
L’allerta gialla rappresenta il livello di criticità ordinaria, indicato quando si prevedono fenomeni che, seppur non estremi, possono causare disagi alla popolazione, alle infrastrutture e alla viabilità se non si adottano le opportune precauzioni.
Dove e perché è scattata l’allerta gialla
Il messaggio di allerta riguarda tutto il versante tirrenico della Calabria, con suddivisione in più settori che comprendono:
- Versante Tirrenico Settentrionale
- Versante Tirrenico Centro-settentrionale
- Versante Tirrenico Centro-meridionale
- Versante Tirrenico Meridionale
Queste aree vengono segnalate per possibili piogge diffuse, rovesci anche intensi e occasionali temporali, in particolare lungo le coste e zone interne adiacenti.
La criticità riguarda sia il rischio di temporali, con possibili accompagnamenti di vento forte, sia il rischio idraulico e idrogeologico, vale a dire allagamenti di strade, foschie nei centri urbani e possibili fenomeni di ruscellamento in aree collinari e con pendenze.
Venti forti e mareggiate attese sul Tirreno
Secondo le previsioni meteo e gli aggiornamenti del Dipartimento della Protezione Civile regionale, le condizioni atmosferiche sono influenzate da una perturbazione atlantica che interessa il Centro-Sud Italia. Questa favorisce non solo pioggia ma anche venti tesi provenienti da ovest e sud-ovest, che possono raggiungere intensità tali da generare mareggiate lungo le coste esposte al Tirreno.
La combinazione di piogge intense, vento e moto ondoso più marcato richiede particolare attenzione per chi deve spostarsi lungo le strade costiere o utilizzare i porti e moli, dove le raffiche di vento e l’impeto del mare possono rappresentare un pericolo aggiuntivo.
Consigli alla popolazione
Le autorità locali e gli enti di protezione civile raccomandano a cittadini e automobilisti di:
- limitare gli spostamenti non essenziali, soprattutto se è prevista pioggia intensa;
- prestare attenzione alla possibile presenza di acqua sulla sede stradale, con rischio di aquaplaning;
- evitare le aree depresse e i sottopassi dove l’acqua può accumularsi;
- non sostare vicino a corsi d’acqua in piena o in zone a rischio frane.
Queste raccomandazioni sono mirate a prevenire problemi legati alla sicurezza personale e alla mobilità, soprattutto nelle ore in cui le precipitazioni e i fenomeni di vento saranno più intensi.

