COSENZA – 6 febbraio 2026. La Calabria si è svegliata sotto un’intensa ondata di maltempo che ha portato la Protezione Civile regionale a diramare una allerta meteo arancione per piogge abbondanti, temporali forti e venti intensi sulle zone tirreniche, in particolare nel Cosentino.
Il sindaco di Cosenza Franz Caruso ha firmato nella serata del 5 febbraio un’ordinanza che dispone la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, compresi asili nido, conservatorio e strutture educative private, per la giornata del 6 febbraio. Il provvedimento è motivato dal rischio idrogeologico e dalla possibilità di raffiche di vento in grado di creare situazioni di pericolo nei percorsi scolastici.
Decisione analoga è stata presa dal Comune di Rende, dove il sindaco ha annunciato la sospensione delle attività scolastiche e la chiusura dei parchi cittadini per evitare cadute di rami o cedimenti.
L’allerta ha interessato anche comuni del Tirreno cosentino, della provincia di Vibo Valentia, del Lametino e del Reggino. In molti paesi sono stati chiusi anche impianti sportivi, cimiteri e centri sociali, in attesa del miglioramento delle condizioni climatiche previsto per le ore successive.
I tecnici della Protezione Civile hanno monitorato per tutta la notte il livello dei torrenti cittadini, mentre nelle zone più a rischio sono stati predisposti presidi delle forze dell’ordine e delle squadre comunali.
Al momento, secondo i bollettini ufficiali, non sono stati registrati danni gravi né criticità diffuse, ma la situazione resta in evoluzione.

