Camigliatello Silano, crolla l’inchiesta sul caporalato: una sola condanna dopo nove anni

Si conclude con un esito sorprendente uno dei procedimenti più complessi degli ultimi anni nel Cosentino. Il processo sul presunto sistema di caporalato a Camigliatello Silano, nato nel 2017, si è chiuso in primo grado con una sola condanna e numerose assoluzioni.

L’inchiesta, avviata dai carabinieri della Compagnia di Cosenza, aveva acceso i riflettori su presunti sfruttamenti nel settore agricolo e turistico della Sila. Dopo nove anni di iter giudiziario, il tribunale ha ridimensionato drasticamente l’impianto accusatorio.

La sentenza segna un punto di svolta: da un lato restituisce libertà a molti imputati, dall’altro apre interrogativi sulla tenuta delle indagini iniziali e sulla difficoltà di provare reati complessi come il caporalato.

Non è escluso che la Procura possa valutare il ricorso in appello.

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