Nuova stretta sul litorale tirrenico cosentino. Nelle ultime ore sono state sequestrate alcune strutture balneari nella zona di Santa Maria del Cedro, nell’ambito di controlli mirati su concessioni e autorizzazioni.
Il provvedimento, disposto dalle autorità competenti, si inserisce in un quadro più ampio di verifiche sulle concessioni demaniali marittime, tema particolarmente delicato alla vigilia della stagione estiva.
Gli imprenditori del settore hanno reagito con forte preoccupazione, denunciando il rischio di un blocco dell’intera stagione turistica. Secondo quanto emerge anche da altre fonti regionali, il clima è teso: da una parte la necessità di garantire legalità e rispetto delle norme, dall’altra la paura concreta di danni economici ingenti per un comparto già fragile.
La vicenda riaccende il dibattito sulla gestione delle concessioni balneari in Calabria, con richieste sempre più pressanti di chiarezza normativa e tempi certi.

