Calabria, verso lo psicologo di base

La Calabria si avvia verso l’introduzione della figura dello psicologo di base, un tassello destinato a ridefinire il rapporto tra cittadini e sistema sanitario territoriale. Un percorso ancora in evoluzione, ma ormai entrato stabilmente nell’agenda politica e sanitaria regionale.

L’obiettivo è chiaro: portare la salute mentale dentro le cure primarie, rendendola accessibile quanto quella fisica, con un modello simile a quello del medico di famiglia.

Una riforma in costruzione

In Calabria non esiste ancora una legge pienamente operativa e definitiva sullo psicologo di base, ma il tema è oggetto di iniziative legislative e di un lavoro istituzionale avviato già da alcuni anni.

Proposte di legge sono state presentate in Consiglio regionale con l’obiettivo di istituire un servizio di psicologia di base integrato nel sistema sanitario territoriale

Nel 2024 il dibattito è entrato nel vivo, con la proposta di inserire questa figura nel sistema delle cure primarie, per rispondere a un bisogno crescente di supporto psicologico nella popolazione

Perché serve lo psicologo di base

La richiesta nasce da un dato ormai consolidato: il disagio psicologico è in aumento, soprattutto dopo la pandemia.

Le istituzioni regionali e gli esperti evidenziano come ansia, depressione e stress rappresentino una vera emergenza sociale, che richiede risposte strutturate e non più episodiche

Lo psicologo di base avrebbe il compito di:

  • intercettare precocemente il disagio
  • evitare l’aggravarsi dei disturbi
  • alleggerire la pressione sui servizi specialistici

In sostanza, si tratta di un modello di prevenzione primaria, già sperimentato in altre regioni italiane.

Il modello: integrazione con il medico di famiglia

Il progetto prevede l’inserimento dello psicologo all’interno del sistema delle cure primarie, in stretta collaborazione con i medici di medicina generale.

A livello nazionale, il modello delle cure primarie punta proprio a creare equipe multidisciplinari, dove lo psicologo affianca il medico nella gestione del paziente

Questo significa:

  • accesso diretto e gratuito o facilitato
  • presenza sul territorio
  • integrazione con servizi sanitari e sociali

Le prime iniziative concrete

In attesa di una legge pienamente operativa, la Regione Calabria ha già avviato interventi nel campo del supporto psicologico.

Tra questi, il progetto “psicologo a scuola”, che ha previsto l’inserimento di professionisti in centinaia di istituti, finanziato con milioni di euro per contrastare il disagio giovanile

Si tratta di un primo passo concreto verso un sistema più strutturato, che potrebbe estendersi al territorio con la figura dello psicologo di base.

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