SAN GIOVANNI IN FIORE – Cambia improvvisamente lo scenario elettorale a San Giovanni in Fiore. La Commissione circondariale elettorale di Cosenza ha ricusato le quattro liste collegate alla candidatura a sindaco di Stefania Fratto. La comunicazione ufficiale è arrivata anche al Comune silano tramite la Prefettura di Cosenza.
La conseguenza politica è pesante: senza liste a sostegno, decade anche la candidatura a sindaco di Fratto, che al momento resta fuori dalla competizione prevista per il 24 e 25 maggio 2026. Resta possibile il ricorso contro la decisione.
Il quadro della sfida elettorale si ridisegna quindi con quattro candidati in corsa: Marco Ambrogio, sostenuto da dieci liste di area centrodestra; Luigi Candalise, appoggiato da due liste progressiste; Giuseppe Belcastro e Antonio Barile, entrambi sostenuti da liste civiche.
La ricusazione rappresenta un passaggio amministrativo e politico di grande rilievo, perché modifica equilibri, strategie e prospettive della campagna elettorale. Ora l’attenzione si sposta sulle eventuali contromosse della candidata esclusa e sui tempi di un possibile ricorso.

