CATANZARO – Resta riservata la prognosi della bambina coinvolta nella tragedia di Catanzaro, ma dall’Istituto Gaslini di Genova arrivano segnali incoraggianti. La piccola, ricoverata in Terapia intensiva, è stata estubata nella notte tra venerdì e sabato e non è più sedata. Il quadro neurologico viene definito al momento promettente.
La bambina era stata stabilizzata all’ospedale di Catanzaro prima del trasferimento in Liguria. Il passaggio al Gaslini è avvenuto in continuità assistenziale: un medico e un’infermiera di Terapia intensiva dell’ospedale genovese hanno raggiunto la Calabria, collaborando con i sanitari locali prima della partenza.
Determinante anche il supporto dell’Aeronautica Militare, che ha messo a disposizione un volo salvavita del 31° Stormo, configurato come una vera terapia intensiva volante.
La città resta ferita dal dramma, ma in queste ore la speranza si concentra tutta sulle condizioni della piccola. I medici mantengono prudenza: l’obiettivo principale è preservare la stabilità clinica e favorire le migliori possibilità di recupero.

