Nel giorno internazionale dedicato alla libertà di stampa, anche la Calabria si ferma per riflettere sul valore dell’informazione e sul sacrificio dei giornalisti uccisi mentre cercavano la verità. Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani ha diffuso oggi un messaggio forte contro ogni forma di intimidazione e censura.
Nel documento vengono ricordati nomi simbolo del giornalismo italiano come Giuseppe Fava, Giancarlo Siani, Mario Francese e Peppino Impastato, figure che hanno pagato con la vita il coraggio di raccontare mafia, poteri occulti e criminalità organizzata.
Il comunicato richiama anche l’attenzione sui nuovi rischi dell’informazione moderna, dalle pressioni economiche alle manipolazioni digitali, fino alla marginalizzazione dei temi sociali e dei diritti civili.
Una giornata che assume un significato particolare anche in Calabria, terra dove il giornalismo d’inchiesta continua spesso a confrontarsi con contesti difficili e delicati.

