Sequestro da 30 milioni nel Cosentino: resort, terreni e immobili nel mirino della Guardia di Finanza

Una delle operazioni economico-finanziarie più pesanti degli ultimi mesi in Calabria è scattata oggi nel Cosentino, dove la Guardia di Finanza ha eseguito un maxi sequestro conservativo disposto dalla Procura Regionale della Corte dei Conti di Catanzaro.

Nel mirino degli investigatori è finita una società impegnata nella gestione di un importante complesso turistico della provincia di Cosenza. I finanzieri hanno posto sotto sequestro sette immobili e diverse porzioni di terreni per un valore complessivo superiore ai 30 milioni di euro.

Secondo quanto emerge dalle indagini, il provvedimento sarebbe legato a un presunto danno erariale di enorme portata. Gli accertamenti avrebbero ricostruito operazioni societarie considerate irregolari e una gestione economica finita sotto la lente della magistratura contabile.

L’operazione ha avuto un forte impatto sul territorio, soprattutto perché coinvolge un settore strategico come quello turistico, considerato uno dei principali motori economici della Calabria. Il sequestro riaccende inoltre il dibattito sulla gestione delle risorse pubbliche e sui controlli nei grandi investimenti turistici regionali.

La vicenda potrebbe avere ulteriori sviluppi nelle prossime settimane con nuovi approfondimenti patrimoniali e verifiche documentali da parte degli inquirenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *