Cosenza, il lavoro torna a tremare: esplode il caso degli appalti all’Università della Calabria

Tensione crescente all’Università della Calabria dove il cambio di appalto nei servizi esternalizzati ha provocato proteste sindacali e forti preoccupazioni tra i lavoratori.

L’Usb Lavoro Privato di Cosenza ha proclamato lo stato di agitazione denunciando ritardi nei pagamenti e irregolarità economiche che coinvolgerebbero numerosi dipendenti impiegati nei servizi universitari.

Secondo quanto denunciato dal sindacato, alcuni lavoratori avrebbero ricevuto stipendi incompleti e informazioni poco chiare sul passaggio tra la società uscente e la nuova azienda affidataria.

La vicenda rischia ora di trasformarsi in un nuovo fronte sociale nel cuore dell’ateneo calabrese, proprio mentre l’Unical continua a rappresentare una delle principali eccellenze universitarie del Sud Italia.

La protesta potrebbe sfociare nei prossimi giorni in iniziative più dure, compreso uno sciopero dei servizi. Sullo sfondo resta il tema più ampio della precarietà nel mondo degli appalti pubblici e delle difficoltà vissute da centinaia di lavoratori che operano all’interno delle grandi strutture pubbliche regionali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *