Il mare si mangia la costa: il sindaco di Crucoli protesta da solo su una barca

Una protesta insolita, silenziosa ma estremamente efficace nel richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica. Il sindaco di Crucoli, Cataldo Librandi, ha scelto di salire su una piccola imbarcazione e sostare in mare aperto davanti alla costa del suo paese per denunciare l’avanzata dell’erosione marina.

Una battaglia che il primo cittadino porta avanti da tempo e che oggi assume i contorni dell’urgenza. Interi tratti di litorale rischiano infatti di scomparire sotto l’azione incessante del mare, mentre i lavori per la realizzazione delle barriere soffolte attendono ancora il via libera definitivo.

«Non possiamo più aspettare», è il messaggio lanciato alle istituzioni regionali. Dietro quella protesta solitaria si nasconde la preoccupazione di un’intera comunità che vede il proprio territorio consumarsi anno dopo anno.

La lotta contro l’erosione costiera non riguarda soltanto il turismo. Significa difendere abitazioni, attività economiche e un patrimonio paesaggistico che rappresenta una delle ricchezze più preziose della Calabria.

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