La Calabria brinda al futuro: Vinitaly sbarca tra Sibari e Reggio, il vino diventa ambasciatore del territorio

CATANZARO – La Calabria è pronta a trasformare il vino in uno straordinario strumento di promozione del territorio. Mercoledì 15 luglio, nella sala conferenze del dodicesimo piano della Cittadella regionale, sarà presentata ufficialmente la nuova edizione di Vinitaly and the City – Calabria in Wine, il format itinerante che porterà il meglio dell’enologia calabrese prima nel suggestivo Parco Archeologico di Sibari, dal 17 al 19 luglio, e successivamente, per la prima volta, sullo splendido Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria, l’8 e il 9 agosto.

L’appuntamento rappresenta molto più di una semplice conferenza stampa. È il momento nel quale la Regione Calabria intende rilanciare con forza la propria immagine attraverso uno dei comparti che negli ultimi anni ha registrato la crescita più significativa: quello vitivinicolo. Un settore che ha saputo coniugare tradizione, qualità, innovazione e valorizzazione delle produzioni locali, conquistando nuovi mercati nazionali e internazionali.

Ad aprire i lavori sarà l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, da tempo impegnato nel percorso di promozione delle eccellenze agroalimentari calabresi. Al suo fianco interverranno il direttore generale vicario di Veronafiere Gianni Bruno, il sindaco di Cassano allo Ionio Gianpaolo Iacobini, il sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro, il direttore generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Iiritano, il direttore del Parco Archeologico di Sibari Filippo Demma e la direttrice generale di Arsac Fulvia Caligiuri. Un tavolo istituzionale che testimonia la volontà di costruire una rete capace di mettere insieme istituzioni, imprese e territori.

L’obiettivo dichiarato è quello di fare del vino uno dei principali ambasciatori della Calabria. Non soltanto degustazioni e percorsi enogastronomici, ma un vero e proprio progetto di marketing territoriale in grado di raccontare la storia, la cultura, il paesaggio e l’identità di una regione che vuole scrollarsi definitivamente di dosso stereotipi e luoghi comuni.

Il programma di Vinitaly and the City offrirà ai visitatori un’esperienza immersiva tra oltre cento cantine, migliaia di etichette, masterclass, incontri con produttori, degustazioni guidate, spettacoli, concerti e momenti dedicati ai buyer internazionali provenienti da numerosi Paesi. Una formula che unisce vino, turismo, cultura e archeologia, valorizzando luoghi simbolo come il Parco Archeologico di Sibari e il Lungomare di Reggio Calabria.

Per la Regione si tratta di un investimento strategico. L’enoturismo rappresenta infatti uno dei comparti con il maggiore potenziale di crescita, capace di generare ricadute economiche diffuse su ristorazione, ricettività, commercio, produzioni tipiche e servizi turistici. La scelta di portare il marchio Vinitaly fuori da Verona e radicarlo stabilmente in Calabria conferma quanto il territorio sia ormai considerato una realtà credibile e competitiva nel panorama vitivinicolo nazionale.

Negli ultimi anni le aziende calabresi hanno investito con decisione sulla qualità delle produzioni, sulla sostenibilità ambientale e sulla valorizzazione dei vitigni autoctoni. Un percorso che ha consentito ai vini regionali di ottenere riconoscimenti sempre più prestigiosi e di conquistare nuovi spazi sui mercati internazionali. Dietro ogni bottiglia, infatti, c’è il lavoro di imprenditori, agronomi, enologi e produttori che hanno scelto di credere nelle potenzialità della propria terra.

La presentazione del 15 luglio sarà quindi il punto di partenza di un’estate che promette di trasformare la Calabria in una delle capitali italiane dell’enoturismo. Un’occasione per raccontare una regione diversa, dinamica e capace di fare sistema, dove il vino non rappresenta soltanto un prodotto d’eccellenza, ma diventa il simbolo di una terra che guarda al futuro con ambizione e consapevolezza.

Tra vigneti affacciati sul mare, colline ricche di storia e paesaggi che uniscono natura e cultura, la Calabria è pronta ad alzare il calice e a presentarsi al mondo con una delle sue espressioni più autentiche. Perché oggi, più che mai, il vino racconta un territorio. E la Calabria è pronta a farsi conoscere, un sorso alla volta.

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