L’estate calabrese riporta puntualmente al centro del dibattito uno dei problemi più difficili da risolvere: la disponibilità di acqua.
In numerosi centri della provincia di Cosenza cittadini e amministratori lamentano riduzioni dell’erogazione, turnazioni e difficoltà che incidono sulla vita quotidiana e sulle attività economiche.
Il caldo record, unito alla diminuzione delle riserve idriche, sta mettendo sotto pressione acquedotti già provati dagli anni e dalle dispersioni della rete.
Le amministrazioni locali chiedono investimenti strutturali capaci di affrontare definitivamente un problema che ogni estate torna a presentarsi con la stessa intensità.
L’acqua non rappresenta soltanto un servizio essenziale, ma anche un fattore determinante per turismo, agricoltura e sviluppo economico dell’intera regione.
L’auspicio è che l’emergenza possa trasformarsi nell’occasione per accelerare opere di ammodernamento ormai non più rinviabili.

