Corigliano, la notte delle fiamme davanti al cimitero: distrutti i chioschi dei fiorai, si indaga sull’ipotesi dolosa

CORIGLIANO-ROSSANO – Una notte di fuoco e interrogativi davanti al cimitero dell’area urbana di Corigliano. Le fiamme hanno devastato alcuni chioschi utilizzati per la vendita di fiori e articoli funerari, causando danni ingenti e facendo scattare immediatamente gli accertamenti delle forze dell’ordine.

L’incendio si è sviluppato nelle ore notturne nell’area esterna al camposanto. Quando è stato dato l’allarme, il fuoco aveva già interessato diverse strutture commerciali e una colonna di fumo era visibile nella zona. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di spegnimento e nella successiva messa in sicurezza.

Secondo le informazioni disponibili, alcune delle strutture colpite sarebbero riconducibili a operatori che da anni svolgono l’attività di vendita di fiori davanti al cimitero. Le fiamme avrebbero inoltre raggiunto manufatti situati nelle immediate vicinanze, aumentando l’entità dei danni.

Ma è soprattutto sull’origine del rogo che si concentra l’attenzione degli investigatori. I primi elementi raccolti avrebbero indotto a prendere in considerazione anche l’ipotesi di un incendio doloso. Si tratta, è bene sottolinearlo, di una pista investigativa e non ancora di una conclusione definitiva.

Gli agenti del Commissariato di Corigliano-Rossano hanno avviato gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto. I titolari delle attività colpite avrebbero formalizzato le denunce e gli investigatori stanno cercando di capire se vi siano stati precedenti episodi, contrasti o circostanze che possano fornire una chiave di lettura.

Al momento non risultano indicati pubblicamente responsabili né è stato definito un movente.

Ed è proprio questo l’aspetto centrale della vicenda: stabilire se si sia trattato di un incidente oppure, come ipotizzato sulla base dei primi rilievi, di un gesto deliberato.

Se la matrice dolosa dovesse essere confermata, l’episodio assumerebbe un peso ancora maggiore. Colpire delle attività commerciali durante la notte significa infatti danneggiare non soltanto delle strutture materiali, ma il lavoro quotidiano di famiglie che da anni vivono di quelle attività.

Ora saranno gli accertamenti tecnici, le testimonianze e l’eventuale presenza di immagini di videosorveglianza a poter fornire elementi utili agli investigatori.

La notte ha lasciato, intanto, davanti al cimitero di Corigliano uno scenario fatto di strutture annerite e attività pesantemente danneggiate. Resta soprattutto una domanda: chi ha provocato quelle fiamme e perché?

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