Dulbecco, la Chirurgia generale cambia passo: Sebastiano Vaccarisi nominato direttore del Dipartimento

CATANZARO – Un nuovo incarico di grande responsabilità per Sebastiano Vaccarisi, chirurgo di lunga esperienza e figura conosciuta nel panorama sanitario calabrese. Con la delibera numero 812 del 26 agosto 2026, l’Azienda ospedaliero-universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro gli ha affidato la direzione del Dipartimento Assistenziale di Chirurgia Generale. La nomina è stata pubblicata ufficialmente nell’Albo Pretorio dell’Azienda.

L’incarico, conferito dal commissario straordinario Simona Carbone, avrà una durata di tre anni e potrà essere rinnovato. Vaccarisi raccoglie il testimone dopo il pensionamento di Francesco Abbonante, collocato in quiescenza dal primo luglio scorso, circostanza che aveva determinato la necessità di individuare una nuova guida per garantire continuità nel coordinamento delle diverse strutture chirurgiche dell’Azienda.

La scelta assume un peso particolare perché Vaccarisi non arriva alla guida del Dipartimento come figura nuova rispetto alla realtà della Dulbecco. È già direttore della Chirurgia Generale del presidio Pugliese, incarico che lo ha portato negli ultimi mesi al centro di un percorso di riorganizzazione e rilancio dell’attività chirurgica del presidio catanzarese. Il sito ufficiale dell’Azienda lo indica infatti come direttore dell’Unità operativa di Chirurgia Generale del Pugliese, struttura inserita proprio nel Dipartimento Assistenziale di Chirurgia Generale.

Il suo curriculum è legato soprattutto alla chirurgia addominale complessa, con una particolare esperienza nel trattamento delle patologie del fegato, del pancreas e delle vie biliari, oltre che nell’ambito dei trapianti.

Prima dell’approdo a Catanzaro, Vaccarisi ha lavorato per circa vent’anni nell’ospedale dell’Annunziata di Cosenza, dove ha guidato la Chirurgia epatobiliopancreatica e trapianti, per poi trascorrere un periodo all’ospedale di Corigliano-Rossano. Nel corso della sua carriera avrebbe eseguito oltre 6.000 interventi chirurgici, maturando una competenza particolarmente significativa nei casi complessi.

Il trasferimento alla Dulbecco ha segnato quindi non una semplice sostituzione al vertice di un reparto, ma l’avvio di una strategia più ampia, con l’obiettivo di rafforzare l’offerta chirurgica del principale polo ospedaliero universitario del capoluogo regionale.

Tra i traguardi indicati dallo stesso Vaccarisi nei mesi scorsi vi è anche il progetto di riportare il trapianto di rene a Catanzaro.

Il chirurgo aveva spiegato che, dal punto di vista tecnico, la Dulbecco dispone delle professionalità necessarie per poter aspirare nuovamente all’accreditamento dell’attività trapiantologica, sottolineando come nell’Azienda siano presenti le specialistiche indispensabili e come egli stesso sia autorizzato all’esecuzione dell’intervento di trapianto renale.

Un obiettivo ambizioso, che assume particolare rilevanza in una regione dove la mobilità sanitaria continua a rappresentare uno dei problemi principali.

Il potenziamento della chirurgia specialistica può infatti avere un impatto diretto sulla possibilità per i pazienti calabresi di curarsi senza essere costretti a raggiungere ospedali fuori regione.

Ed è proprio quello della riduzione dei cosiddetti viaggi della speranza uno dei temi che Vaccarisi ha indicato come centrale nella propria attività professionale: costruire in Calabria percorsi capaci di affrontare patologie complesse con standard elevati, soprattutto nei settori della chirurgia epatica, pancreatica e biliare.

La nuova responsabilità dipartimentale gli consentirà ora di esercitare un ruolo ancora più ampio.

Un Dipartimento assistenziale, infatti, non coincide con un singolo reparto. Il suo compito è coordinare strutture differenti, favorire l’integrazione tra équipe, organizzare percorsi comuni, programmare attività cliniche e chirurgiche e contribuire alla gestione delle risorse disponibili.

La nomina di Vaccarisi va dunque letta anche nell’ambito del processo di consolidamento della nuova Azienda ospedaliero-universitaria “Renato Dulbecco”, nata dall’integrazione delle realtà ospedaliere e universitarie di Catanzaro.

L’obiettivo strategico è quello di costruire un unico grande polo in grado di coniugare assistenza, ricerca, formazione universitaria e alta specializzazione.

In questo quadro la chirurgia rappresenta uno dei settori decisivi.

Le tecniche operatorie sono cambiate profondamente negli ultimi anni e lo sviluppo della chirurgia mininvasiva è ormai fondamentale per ridurre tempi di ricovero, dolore postoperatorio e recupero dei pazienti.

Vaccarisi ha già indicato come una delle priorità l’ulteriore diffusione delle metodiche laparoscopiche e, attraverso la collaborazione tra i presidi aziendali, lo sviluppo della chirurgia robotica.

La Chirurgia generale del Pugliese esegue già interventi mininvasivi sul colon, sulla colecisti e sullo stomaco. L’obiettivo dichiarato è ampliare ulteriormente questa attività e creare una maggiore integrazione con le chirurgie del presidio di Germaneto.

La nomina alla guida dell’intero Dipartimento arriva quindi in una fase particolarmente delicata e al tempo stesso ricca di possibilità per la sanità catanzarese.

Vaccarisi dovrà coordinare professionalità diverse, armonizzare l’attività delle strutture chirurgiche e contribuire alla definizione di un modello nel quale le competenze presenti nei vari presidi possano funzionare sempre più come parte di un’unica Azienda.

Non manca inoltre il riconoscimento proveniente dai pazienti. Nei mesi scorsi la stampa regionale ha raccontato, ad esempio, la testimonianza di un paziente sottoposto a un complesso intervento per un ascesso peritoneale presso la Chirurgia del Pugliese, che aveva sottolineato sia la preparazione dell’équipe sia l’attenzione umana ricevuta durante il ricovero.

Ora però la sfida si sposta su una dimensione ancora più ampia.

Dalla direzione di una singola struttura alla responsabilità dell’intero Dipartimento Assistenziale di Chirurgia Generale della Dulbecco.

La delibera del 26 agosto formalizza così una scelta destinata ad avere un peso nell’organizzazione futura del polo ospedaliero-universitario di Catanzaro.

Per Vaccarisi rappresenta il riconoscimento di un percorso professionale maturato tra esperienze fuori regione e soprattutto lunghi anni di attività nella sanità calabrese.

Per la Dulbecco, invece, la nomina apre una nuova fase nella quale saranno decisivi risultati concreti: crescita della chirurgia complessa, sviluppo delle tecnologie mininvasive e robotiche, integrazione tra Pugliese e Germaneto e, soprattutto, capacità di offrire ai cittadini cure sempre più specialistiche senza costringerli a lasciare la Calabria.

La sfida più importante comincia adesso: trasformare un incarico prestigioso in un ulteriore passo avanti per un sistema sanitario che vuole trattenere nella propria terra pazienti, competenze e professionalità.

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