Domani il partito decide le regole della convention, ma la vicepresidente ha già i delegati sufficienti per la nomination. L’entusiasmo è palpabile: 81 milioni di dollari in donazioni raccolti in 24 ore
Tajani, nostri rapporti con Usa non cambieranno chiunque vinca
“Il nostro Paese sarà un interlocutore privilegiato degli Usa chiunque sia il suo prossimo presidente”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in un’intervista al Mattino nella quele spiega che con il ritiro di Joe Biden dalla corsa per le presidenziali, “non cambia assolutamente nulla”. “Una decisione, l’addio alla ricandidatura, che era già nell’aria dopo che il presidente in carica è stato colpito dal Covid. Ora parte davvero la campagna elettorale Usa ma non si modificano gli scenari per l’Italia”, ha aggiunto.
“D’altronde il rapporto con gli Stati Uniti è una stella polare come lo è la Ue. E non potrebbe essere diversamente: abbiamo rapporti storici con gli americani, la comunità italiana da due secoli è una delle più rappresentative ed è grazie a loro, alle truppe Usa, che il nostro Paese è stato liberato: l’attuale comandante delle forze Nato è un americano di origini italiane. Rapporti che vanno al di là di questo o quel candidato. Io ho lavorato bene con Biden, con la Harris e così con Trump quando venne in visita in Europa ed io ero alla presidenza del Parlamento europeo. Seguiamo con attenzione la campagna elettorale ma non vogliamo interferire in alcun modo con il voto”, ha concluso.

