Mendicino, colpo alle poste: rapinatori in fuga con 30mila euro

Volti nascosti e pistola in mano: il colpo poco prima delle 8. “Hanno preso in ostaggio il direttore”, racconta un testimone. Al vaglio dei carabinieri le immagini riprese dalle telecamere

“Sembrava dovesse svenire da un momento all’altro”, racconta chi per primo ha soccorso il direttore delle poste di Mendicino dopo la rapina. Sono quasi le 8 di mattina: pistola in mano e il volto nascosto da sciarpa e cappellino per non farsi riconoscere. In pochi minuti i due criminali svuotano le casse automatiche dell’ufficio e scappano con un bottino da 30 mila euro. Nessuno resta ferito, ma la paura è tantissima. “Erano calabresi, li ho sentiti parlare in dialetto”, ha detto uno dei testimoni ai carabinieri. Il bar del paese chiuso per il giorno di riposo. Le case nei dintorni vuote, o in ristrutturazione. I malviventi sapevano che nessuno li avrebbe visti. Potrebbe essere una banda della zona: è una delle piste d’indagine battuta dagli investigatori. Ma ci sono ancora tanti punti da chiarire. A cominciare dalla presenza di un terzo uomo che avrebbe atteso all’esterno i complici pronto per la fuga. Si cercano risposte nei filmati delle telecamere subito presi in consegna dai militari. “Non ci saremmo mai aspettati una cosa del genere”, spiega sconvolto chi vive in questo comune alle porte di Cosenza.

Fonte RAI

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