I sindaci dei capoluoghi calabresi contro l’Autonomia differenziata

Invitano il governatore Occhiuto a chiedere l’abrogazione della riforma assieme a Emilia Romagna, Toscana, Campania, Puglia e Sardegna

“Le Regioni Emilia Romagna, Toscana, Campania, Puglia e Sardegna si apprestano a chiedere il referendum abrogativo della legge Calderoli. Da sole bastano, ma la Calabria non resti a guardare”. E’ quanto affermano i sindaci dei 5 capoluoghi di provincia in una nota congiunta. “Serve anche il ricorso alla Corte Costituzionale”- dicono: “E il presidente Occhiuto ha l’ occasione per dimostrare di essere dalla parte del popolo”.

Sul tema interviene anche il senatore Nicola Irto, segretario del PD in Calabria. “Siamo a un passo dalla divisione dell’Italia”, dice. “Non possiamo tacere, ignorare o minimizzare”, conclude Irto.

Sul tema, anche le dichiarazioni del segretario e del presidente di Azione Calabria, Francesco De Nisi e Giuseppe Graziano, che manifestano “preoccupazioni sugli effetti e le ripercussioni immediate che la legge sul regionalismo differenziato potrà innescare”.

Fonte RAI

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