Ora declassato, Helene ha causato distruzioni per miliardi di dollari in cinque stati del sud-est degli Usa
L’uragano Helene che ha toccato terra in Florida con una forza di categoria 4 è stato declassato, ma è ancora “estremamente pericoloso con minaccia per le vite umane” . Lo ha reso noto il Centro Nazionale Uragani. Helene si è abbattuto nella regione Big Bend della Florida come uragano di categoria 4 nella tarda serata di giovedì, con venti di 225 km/h, e si è poi rapidamente spostato attraverso la Georgia, le Caroline e il Tennessee, sradicando alberi, distruggendo case e facendo superare gli argini a torrenti e fiumi e mettendo a dura prova le dighe. Il Centro nazionale uragani ha messo in guardia da inondazioni record nei Monti Appalachi meridionali e ha invitato alla cautela per il rischio di pali elettrici abbattuti. Ha inoltre avvertito che le interruzioni di corrente potrebbero continuare per qualche tempo in alcune aree.
Il bilancio è di almeno 64 morti e devastazione per miliardi di dollari. Le autorita’ continuano a lavorare per salvare i sopravvissuti e recuperare le aree colpite, che hanno dovuto affrontare pericolose inondazioni e l’innalzamento dei fiumi a causa di piogge torrenziali, venti di forza uragano e tornado. Secondo il Centro di previsione meteorologica, Helene dovrebbe indebolirsi ulteriormente e dissiparsi lunedì, ma fino ad allora c’è il rischio di forti piogge in alcune zone dell’Ohio e nelle valli del Tennessee, che potrebbero raggiungere la catena montuosa degli Appalachi domenica.
La tempesta tropicale Helene continua la sua corsa lungo la costa sudorientale degli Stati Uniti dopo aver toccato terra nell’area del Big Bend (la regione costiera nord-occidentale tra Tallahassee e Tampa Bay) come uragano di categoria quattro. Con venti fino a un massimo di 225 chilometri all’ora, Helene ha ucciso almeno undici persone soltanto in Georgia tra cui due a causa di un tornado, ma molte altre, come riferisce il governatore Brian Kemp, sono ancora intrappolate nelle case distrutte. Quattro tra loro hanno perso la vita per la caduta di alberi. Tra i morti anche una bambina di 4 anni in North Carolina, uccisa quando l’auto su cui si trovava è sbandata a causa della pioggia andando a sbattere contro un altro veicolo.
Sei stati – Florida, Tennessee, Georgia, North e South Carolina e Virginia – hanno dichiarato lo stato di emergenza e ad Atlanta, per la prima volta, è stata emessa un’allerta per la possibilità di inondazioni nel centro della città: almeno 25 persone sono state tratte in salvo, molte delle quali dopo esser salite sui tetti di casa. I venti continuano a creare preoccupazione ma il pericolo maggiore posto da Helene è causato dai muri d’acqua delle piogge torrenziali che hanno fatto uscire fiumi e torrenti dagli argini allagando strade e abitati.
Helene ha risparmiato la capitale della Florida, Tallahassee, ma tra le aree più colpite dalle inondazioni c’è stata quella di Tampa Bay, dove stamattina l’aeroporto è tornato ad essere operativo.
FONTE RAI

