RUBRICA: PENNE RIGHE E CALMA(R)I

L’ALGA SPIRULINA

di Maria Giovanna Santucci

Le alghe sono una risorsa alimentare ricca di nutrienti e stanno guadagnando popolarità
nella cucina moderna. Le alghe in alcune culture asiatiche, come quella giapponese e
coreana, sono una parte fondamentale della dieta, mentre in Occidente stanno diventando
popolari come cibi salutari e sostenibili.
Esistono diversi tipi di alghe commestibili, sono ricche di iodio, calcio, ferro, fibre, proteine,
vitamine del gruppo B e ferro. Ricche di minerali: lo iodio presente nelle alghe è essenziale
per il corretto funzionamento della tiroide. Basso contenuto calorico: Le alghe forniscono
pochi grassi e calorie, ma sono ricche di fibre ed aiutano la digestione.
Spesso usate nella cucina giapponese per preparare brodi, zuppe (es. miso), o come
condimento, come: le alghe rosse nori, per avvolgere il sushi o come snack essiccato o
l’alga dulse, buona con con legumi o cereali. Con le alghe rosse si ottiene il Kanter
(gelatina alimentare). Le alghe verdi, come la lattuga di mare vengono utilizzate, nelle
insalate e nelle zuppe.
La spirulina in particolare è un’alga azzurra e cresce nei laghi salati africani e messicani e
in alcuni laghi di acqua dolce. È un’alga ricca di fibre, enzimi ed antiossidanti.
La Spirulina, considerata un superfood, è una microalga, viene utilizzata in compresse o
capsule come integratore alimentare grazie al suo alto contenuto di proteine, ideali per
diete vegane e vegetariane, vitamine, minerali e antiossidanti. Può essere aggiunta in
polvere a frullati, succhi o alimenti.
L’aumento degli studi clinici sulla Spirulina hanno confermato la positiva azione su diversi
marker di stress ossidativo dimostrandone l’attività antiossidante ed antinfiammatoria.
Inoltre ha proprietà immunomodulatorie: si ritiene che la spirulina possa migliorare la
funzione del sistema immunitario, aiutando l’organismo a combattere le infezioni e ridurre
l’infiammazione. Alcuni studi hanno dimostrato che la spirulina può migliorare i livelli di
lipidi nel sangue, abbassare i livelli di colesterolo LDL e trigliceridi e aumentare il
colesterolo HDL (il “buono”)
Sebbene la spirulina sia generalmente sicura per la maggior parte delle persone, ci sono
alcune precauzioni. Le persone con condizioni come la fenilchetonuria (PKU) o che
assumono farmaci immunosoppressori dovrebbero consultare un medico prima di
consumarlo. Inoltre, è importante garantire che il prodotto provenga da fonti sicure e
controllate, poiché la spirulina può assorbire le tossine dall’acqua in cui cresce.

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