Il primo dicembre la data per la consultazione, ma spunta un ricorso al TAR

Castrolibero chiede l’annullamento degli atti per l’istituzione del nuovo comune. Il sindaco Orlandino Greco contesta “difetti di istruttoria e la lesione dell’autonomia dei comuni”
Un decreto del presente della Regione, fissa il referendum consultivo obbligatorio. La data da segnare sul calendario è quella del 1° dicembre. 

Si dà così attuazione alla delibera adottata dal consiglio regionale il 26 luglio scorso. 

L’idea di fusione dei tre comuni, fin qui sembra raccogliere il parere favorevole di centrodestra e centrosinistra, ma ci sono distinguo, anche all’interno dei partiti e in particolare c’è una posizione istituzionale che apre un fronte giudiziario. 
Il comune di Castrolibero, infatti, ha reso noto poche ore fa di aver presentato ricorso al TAR per l’annullamento degli atti per l’istituzione del nuovo comune. 

Vengono contestati “difetti di istruttoria e la lesione dell’autonomia dei comuni”, è scritto in una nota diffusa dal gabinetto del sindaco, Orlandino Greco. 
 FONTE RAI

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