Due talenti straordinari che tornano ad incontrarsi e che, quando si sfidano, si divertono andando a cercare il colpo migliore. Alle 14,30 in campo al Philippe Chatrier
Diciamo la verità. Quella che vedremo aggi alle 14,30 sarà la vera finale di questo Roland Garros 2024. Novak Djokovich ha lasciato per l’infortunio al ginocchio e a disputarsi l’accesso alla finale saranno il neo numero uno del mondo Jannik Sinner e il numero tre, Carlitos Alcaraz. Il futuro del tennis al vertice, al momento, è incarnato da loro due. La differenza, con altri, è legata alla passione. Guardateli mentre giocano. E’ come se stessero disputando una partita di tennis all’oratorio: si divertono, innanzitutto. Ed è una sfida a “far la cosa più bella”, Un po’ di vanità, certamente, nello sfidare gli spettatori a scegliere il “gladiatore” del tennis migliore: quello che arriva sulla palla impossibile e che risponde con il colpo impossibile. Non è un caso che quello che è stato giudicato il “colpo più bello dell’anno” è il loro, quello di una delle tante sfide.
Un punto giocato tra i due si candida per il migliore dell’anno: è stato così bello e combattuto che i due campioni sono scoppiati a ridere nell’ovazione del pubblico. Quel punto è un po’ come l’armonia del concerto per violino e orchestra di Tchaikovsky. L’armonia perfetta di due corpi dedicati a questo sport. Slancio, corsa, cambio di passo, distensione, polso e punto. Per entrambi. E se si guarda e riguarda il punto, quel punto, la cosa che emerge maggiormente sono i loro sorrisi: quelli di due ragazzi soddisfatti di come hanno giocato quello scambio. Quasi non importa chi ha portato a casa il punto. L’importante è come lo si è giocato. E sorridono, come i due ragazzini all’oratorio che si dicono: “guarda come ti ho fregato”.
Ed è la bellezza di questo sport, quando è giocato da due come loro, o anche quella che passa attraverso il sorriso di Jasmine Paolini che si rivolge sorniona verso il suo angolo cercando la sua amica, partner di doppio, Sara Errani, che le sorride fiera, dopo la vittoria che le dà accesso alla finale. La finale femminile del Roland Garros per quella ragazzina di allora in cui Furlan ha visto una “top ten”.
E poi “i doppi”, quello maschile, quello femminile. Insomma, per ora è en plein, dicendola alla francese. Insomma, c’è di che vedere, cominciando proprio da oggi, da quel magico duo, italo-spagnolo che si sfiderà per il piacere di chi sarà nel bellissimo catino del Philippe-Chatrier e chi se li vedrà davanti alla tv in attesa del nuovo spectaculo spectacular!
Fonte Rai News

