“Emergenza superata, si lavora in urgenza” dicono i tecnici dell’Anas. Che sperano di riaprire l’altra corsia prima di Natale
Di traffico non ce n’è, per ora. Complice la domenica, forse. Finalmente si viaggia sulla statale 280. La strada che collega Lamezia Terme a Catanzaro è stata riaperta dopo il nubifragio di ottobre che ha travolto il lametino. Undici giorni di lavori ininterrotti di Anas, notte e giorno, hanno consentito di tornare quasi alla normalità, già da ieri sera: la strada è aperta in entrambe le direzioni ma il transito è consentito solo su una corsia per carreggiata. Lo scorso 21 ottobre una voragine aveva inghiottito un’automobile, fortunatamente senza conseguenze per chi stava nell’abitacolo. Le infiltrazioni di acqua nel sottosuolo avevano fatto cedere l’asfalto. Ci sono ancora dei lavori da fare. L’obiettivo è metterci meno tempo possibile. “L’emergenza è superata, ora si lavora in urgenza”, assicurano dall’Anas. Domani e nei prossimi giorni saranno valutati i volumi di traffico, poi si deciderà con che intensità proseguire i lavori, comunque nel minor tempo possibile. La speranza è di chiudere il cantiere entro Natale. Intanto le ferite del nubifragio ancora sono palpabili. A San Pietro a Maida le persone temono per le strutture pericolanti. La provinciale, che collega Jacurso in entrata e in uscita, ha bisogno di interventi strutturali. Nel lametino agricoltori e imprenditori, contati i danni, sperano ora di tornare alla normalità.
FONTE RAINEWS.IT

