L’ospedale cosentino fa così un passo in avanti decisivo nella transizione
verso il policlinico universitario. “Una scommessa vinta” dice il
rettore Leone
Sono 31 gli
iscritti per 5 nuovissime scuole di specializzazione: è un risultato così
positivo da essere inaspettato. Nessuno dei neo laureati, infatti, è uno
studente Unical, ci vorranno almeno quattro anni per avere un medico
dell’Università della Calabria in una corsia dell’Annunziata a Cosenza. Vengono
tutti da altri atenei, altre citta, altre regioni, i giovani camici bianchi che
questa mattina hanno iniziato la loro avventura. Fatta di lavoro e
formazione, pratica e ricerca. Mentre continuano il percorso che li porterà a
diventare specialisti, i laureati saranno anche un fondamentale supporto per i
reparti. Cardiologia, chirurgia, nefrologia ed ematologia. Solo quest’ultima
non ha avuto iscrizioni, mentre ben 14 medici andranno nell’unita diretta dal
professor Indolfi, prestigiosa e recentissima new entry nella squadra Unical e
dunque Annunziata. 4 in chirurgia, 3 in nefrologia. Arrivano poi a
specializzarsi in patologia clinica 10 biologi. “Il disegno di cambiamento dell’ospedale
di Cosenza sta prendendo forma – dice il direttore generale dell’azienda
ospedaliera Vitaliano de Salazar – e oggi diventa davvero più definito. Con i
giovani medici a fare assistenza e ricerca in un ospedale che mai aveva
visto entrare la formazione nelle corsie”.
FONTE RAINEWS.IT

