“Finalmente si ristabilisce la verità, anche Sorical dice che la condotta del Santa Domenica è vecchia di 60 anni”, dice il sindaco di Catanzaro
“Finalmente si ristabilisce la verità sulla crisi idrica che affligge Catanzaro da decenni. Devo dare atto al presidente di Sorical, l’avvocato Cataldo Calabretta, di grande onestà intellettuale, quando dice che scontiamo anni di ritardi e di mancati investimenti o investimenti fatti male”. E’ quanto scrive in una nota il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita. Nelle scorse ore, a causa del danneggiamento della condotta, la città era rimasta senz’acqua, con la situazione tornata alla normalità solo all’alba del 19 novembre.
Secondo Fiorita, anche Sorical ammette che “la condotta del Santa Domenica, oggetto di sistematiche rotture, è vecchia di 60 anni e che in tutto questo tempo poco è stato fatto per metterla in sicurezza”. “Dovrebbero recitare il mea culpa tutti coloro che negli ultimi venti anni, di qualsiasi colore politico e ai vari livelli di responsabilità (Regione, Sorical, Comune per quanto riguarda la rete interna) hanno trascurato un aspetto fondamentale per la vita dei cittadini”, spiega il sindaco.
Che annuncia: “Ora raddoppieremo il pressing su Sorical, ma anche una leale collaborazione, perché gli investimenti previsti vengano realizzati rispettando i cronoprogrammi. La nostra rabbia non ci impedisce di essere collaborativi, perché di mezzo c’è un diritto fondamentale dei cittadini”.
“Saremo anche molto vigili nella fase di transizione che porterà tra qualche mese la Sorical a gestire interamente il sistema idrico del capoluogo”, conclude Fiorita.
Fonte Rainews

