“Assicurare una effettiva pienezza di diritti è il nostro compito” ha detto il presidente della Repubblica. “Il capo dello Stato si conferma faro per Paese” ha commentato Occhiuto
“Tra Nord e Sud c’è una disuguale disponibilità di servizi. Continua il pericolo dell’abbandono delle aree interne e montane. Colmare queste distanze. Assicurare una effettiva pienezza di diritti è il nostro compito”. Queste le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel tradizionale discorso di fine anno.
“La notte di Natale Papa Francesco, cui invio auguri pieni di riconoscenza, ha aperto il Giubileo, facendo risuonare nel mondo il richiamo alla speranza. Quelle di questa sera sono ore di speranza nel futuro, nell’anno che viene. Tocca a noi saperla tradurre in realtà”, ha spiegato il capo dello Stato. “Cosa significa concretamente coltivare fiducia in un tempo segnato, oltre che dalle guerre, da squilibri, da conflitti? – prosegue -. C’è bisogno di riorientare la convivenza, il modo di vivere insieme”.
“Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si conferma autentico faro per il Paese e straordinario punto di riferimento per gli italiani. Il Capo dello Stato ha fissato i punti chiave per il 2025 che sta per giungere: la ricerca della pace, l’integrazione, la lotta ai cambiamenti climatici, l’impegno contro la violenza e per la sicurezza nei luoghi di lavoro”, ha commentato Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vice segretario nazionale di Forza Italia.
“Il presidente Mattarella ha voluto lodare i medici che operano tra enormi difficoltà nei pronto soccorso e citare il dramma delle liste d’attesa nelle strutture sanitarie: problemi condivisi da tutte le Regioni d’Italia. Il Capo dello Stato ha, inoltre, ricordato le disuguaglianze ancora esistenti tra Nord e Sud: colmare queste distanze e assicurare una effettiva pienezza di diritti – ha sottolineato – è il compito di ciascuno di noi – ha concluso Occhiuto – Un discorso di fine anno che racconta anche le tante eccellenze del Paese, che dà fiducia e speranza nel futuro, e che incita positivamente i cittadini e le classi dirigenti. Grazie presidente”.
Fonte Rainews.it

