Svolta nelle indagini coordinate dalla procura di Locri. I carabinieri hanno fermato un uomo di 60 anni, che agiva a volto coperto o nascondendosi sotto un ombrello
Svolta nelle indagini sulla serie di incendi divampati, nel giro di tre mesi, a Marina di Gioiosa Ionica. I carabinieri di Roccella Jonica, coordinati dalla procura di Locri, hanno individuato un 60enne del posto che, a partire dal 14 ottobre scorso, avrebbe commesso diversi attentati incendiari ai danni anche di alcuni noti professionisti della zona.
L’uomo agiva di notte, coprendosi il volto per non essere identificato. A volte utilizzando un ombrello aperto, per ostacolare il lavoro degli investigatori. Precauzioni che non hanno impedito ai carabinieri di acquisire numerosissimi elementi a carico dell’uomo, chiamato oggi a rispondere, con altri due complici, delle contestazioni avanzate dalla procura.
Uno dei complici sarebbe un giovane di 21 anni, arrestato in flagranza di reato pochi giorni fa. I carabinieri lo avevano intercettato mentre si aggirava nella notte a Grotteria Mare, completamente travisato, pronto ad attivare un ordigno incendiario artigianale.
Dalle indagini è poi emerso che i due avevano pianificato l’ennesimo attentato contro alcune autovetture, che avrebbe messo in pericolo anche l’incolumità dei residenti.

