Pd, M5s e Avs all’attacco dopo le dichiarazioni di Occhiuto che ha chiesto al centrodestra di riflettere sulla riforma. Antoniozzi (Fdi): “incredibili le amnesie della sinistra”
Autonomia differenziata si alza il livello dello scontro. Martedì pomeriggio riprende alla Camera l’esame degli emendamenti alla riforma, dopo lo stop imposto nei giorni scorsi dalla rissa scoppiata a Montecitorio. In contemporanea con l’avvio dei lavori parlamentari a Roma è in programma una manifestazione dei gruppi d’opposizione. Pd, M5s, Avs, +Europa criticano quella che definiscono “una legge spacca Italia”.
Dopo le dichiarazioni del presidente della regione Roberto Occhiuto che ha chiesto alla maggioranza di riflettere sul provvedimento, le opposizioni si compattano. “La festa il governo Meloni la sta facendo sulle spalle del sud, solo ora Occhiuto si rende conto che l’autonomia è dannosa” denunciano i consiglieri regionali democratici della Calabria, mentre il vicepresidente del Pd e relatore di minoranza delle legge, Toni Riccardi , sottolinea “ormai la maggioranza è nel caos”.
Da Fratelli d’Italia interviene il vicepresidente del gruppo parlamentare alla Camera, Alfredo Antoniozzi che dice: “mi sembra incredibile, tra l’altro, che la sinistra protesti per l’autonomia differenziata dopo averla messa in costituzione con ministri calabresi che allora erano in carica. È un’amnesia inconcepibile”. Antoniozzi commenta poi l’attività della giunta regionale:” Roberto Occhiuto ha tutte le qualità per poter governare sino al 2031, solo un governo di dieci anni può dare una svolta alla Calabria”.
Fonte Rai News


Ma quale svolta della Calabria! Sono due anni e mezzo di annunci e di proclami e di tanto fumo e poco arrosto. Pensasse l’on.le ( Sic!) a difendere gli interessi della Calabria e dei Calabresi invece di accodarsi,come ha fatto con altri calabresi, all’ingannevole e dannoso progetto di Calderoli e della Lega che ha portato a termine, purtroppo, il suo progetto di “secessione”: lasciare le Regioni “libere” di fare da sé, senza il principio della solidarietà e della sussidiarietà, avrà come conseguenza l’ulteriore impoverimento di quelle più povere come la Calabria. Antoniozzi e quelli come lui porteranno questa colpa per sempre.