Il giudice ha disposto che la docente svolga un percorso di messa alla prova della durata di quattro mesi, con l’obbligo di dedicare 12 ore settimanali ad attività socialmente utili presso un’associazione locale.
Il Tribunale Penale di Genova ha condannato la professoressa Paola Castellaro alla messa alla prova per quattro mesi, a seguito di un post offensivo pubblicato su Facebook poco dopo la scomparsa della Presidente della Regione Calabria, Jole Santelli. La docente dovrà svolgere 12 ore settimanali di attività presso un’associazione della città.
Il post offensivo contro Jole Santelli
La vicenda risale a poche ore dopo il decesso di Jole Santelli, avvenuto il 15 ottobre 2020. In quel frangente, la professoressa Castellaro aveva pubblicato un commento gravemente offensivo sui social, scrivendo: “Evvai, una mafiosa in meno”. Le parole, ritenute diffamatorie e irrispettose, avevano suscitato un’ondata di indignazione pubblica e portato le sorelle di Jole Santelli, Paola e Roberta Santelli, a costituirsi parte civile nel processo.
Le scuse in aula della professoressa
Durante l’udienza odierna, Castellaro ha rinnovato le proprie scuse alle sorelle Santelli, esprimendo l’intenzione di inviare loro una lettera formale di scuse.
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