Cassano all’Ionio – Un nuovo inquietante episodio scuote la tranquillità dei Laghi di Sibari. Nella notte, due mezzi appartenenti a un giovane imprenditore locale sono stati dati alle fiamme in un chiaro atto doloso. L’episodio segue di pochi giorni l’incendio di una barca, che sembrava inizialmente frutto di un incidente, ma che ora si inserisce in un contesto preoccupante.
A esprimere indignazione e solidarietà è stato il sindaco Giovanni Papasso, che ha parlato apertamente di un “clima di tensione e insicurezza che arreca danno non solo agli imprenditori ma a tutta la comunità”. Con tono fermo, il primo cittadino ha dichiarato: “I Laghi devono essere un volano di sviluppo per il territorio, non il teatro di malefatte e intimidazioni. Basta alla cultura mafiosa della violenza”.
Papasso ha assicurato la piena fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e della magistratura, ribadendo che l’amministrazione comunale continuerà a combattere con decisione ogni forma di illegalità. “Il nostro territorio merita di essere protetto. Vogliamo garantire un futuro migliore a chi investe e lavora con onestà per la crescita della nostra comunità”, ha concluso.
Le indagini sono in corso per individuare i responsabili di quello che appare come un chiaro tentativo di intimidazione. Intanto, la solidarietà al giovane imprenditore colpito si è allargata anche a livello sociale, con numerosi cittadini e colleghi che hanno espresso vicinanza e sostegno.

