Incontro istituzionale alla Cittadella: droni, radar e monitoraggio GPS contro gli sversamenti abusivi
Catanzaro – Si è tenuto questa mattina, nella sede della Cittadella regionale, un importante incontro sulla tutela del mare e il potenziamento del sistema di depurazione in vista dell’estate. A presiedere l’incontro, il presidente della Regione Roberto Occhiuto e l’assessore all’Ambiente Marcello Calabrese, che hanno illustrato le azioni in corso promosse dalla Giunta.
All’appuntamento hanno partecipato anche i prefetti calabresi, i procuratori di Vibo Valentia, Lamezia Terme e Paola, oltre ai vertici regionali di Carabinieri, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto di Gioia Tauro. Un segnale chiaro di sinergia tra istituzioni per affrontare con determinazione le criticità ambientali.
Tra le attività già avviate, spiccano l’introduzione del monitoraggio GPS sugli autospurghi e l’utilizzo di droni e radar per individuare e contrastare gli sversamenti abusivi in mare, una delle principali cause di inquinamento delle coste calabresi.
Sul fronte degli investimenti, la Regione ha già stanziato 15 milioni di euro per l’efficientamento degli impianti di depurazione tramite Sorical. A questi si aggiungono 121 milioni provenienti da fondi POR, FSC e PNRR, destinati a finanziare 51 interventi complessivi sull’intero territorio.
“Stiamo mettendo in campo un piano strutturale per garantire ai calabresi e ai turisti un mare pulito e sicuro – ha dichiarato il presidente Occhiuto –. Ma serve anche il massimo rigore nel far rispettare le regole”.

