“Chi ama Paola, c’è. Chi la usa, sparisce. Insieme per continuare a costruire, non solo a parlare.”
Paola, 13 aprile 2025 – Ci sono uomini che la politica la vivono come un mestiere. E poi ci sono uomini come Giovanni Politano, per i quali la politica è un atto d’amore. Un impegno profondo, viscerale, autentico. Non una carriera, ma una missione.
Domenica 13 aprile, alle ore 18:30, Piazza del Popolo si trasformerà in un abbraccio collettivo, in una manifestazione dal titolo emblematico: “Insieme in Piazza”. Non sarà solo un incontro pubblico, ma il ritorno a casa di chi, anche fuori dai riflettori, non ha mai abbandonato la sua gente.
Una piazza vera, contro le chiacchiere da palazzo
Mentre altri si nascondono dietro proclami vuoti, dirette social e slogan improvvisati, Giovanni Politano è presente. In carne, ossa e cuore. C’è stato sempre, anche dopo la forzata interruzione di un percorso fatto di concretezza e coraggio amministrativo. Mentre alcuni presunti candidati si fanno vivi solo a parole, come fantasmi della vecchia politica, Politano cammina tra la gente.
C’è chi urla contro tutto e tutti, come faceva anni fa dai banchi della Provincia, denunciando il nulla con toni teatrali e senza lasciare tracce di vero cambiamento. Oggi quegli stessi attori rispuntano con la solita sceneggiatura, sperando che bastino le promesse a scaldare i cuori. Ma Paola ha imparato a riconoscere chi fa sul serio.
La politica del fare, non dell’apparire
Politano non ha mai cercato visibilità facile. Ha cercato invece i problemi reali: li ha ascoltati, li ha affrontati, li ha risolti. Quartieri risollevati, scuole messe in sicurezza, servizi riattivati. Nessuna promessa da bar, solo fatti. Perché amministrare significa mettersi al servizio, non accendere riflettori sul proprio ego.
“Insieme in Piazza” è un messaggio forte e chiaro: Paola merita stabilità, merita una guida seria, merita amore.
Una nuova stagione per la città
L’appello di Politano è semplice e potente: unire. Superare le divisioni, i personalismi, i giochi di potere. Restituire alla città una guida che conosce il significato della parola responsabilità.
In questa piazza non ci saranno urla né proclami: ci saranno visi, strette di mano, occhi sinceri. Ci sarà la voglia di ricostruire una comunità ferita ma viva. E soprattutto, ci sarà Giovanni Politano, con il suo amore incondizionato per Paola.
Perché lui non è uno che cerca voti. Lui cerca verità. E la verità, a Paola, ha sempre il volto di chi non ha mai smesso di esserci.

