AGRIGENTO – IL 14 OTTOBRE 1885 NASCE MONS. COGNATA

Mons. Giuseppe Cognata nasce a Girgenti (odierna Agrigento) il 14 Ottobre 1885. A 12 anni, assieme ai 3 fratelli, intraprende gli studi classici nel Collegio Salesiano “San Basilio” di Randazzo. Frequenta poi il Noviziato Salesiano di San Gregorio di Catania e il 29 Agosto 1909 riceve ad Acireale l’ordinazione Sacerdotale. Allo scoppio della guerra è soldato a Palermo e poi Sottoufficiale di Sanità nell’85° Reggimento a Trapani dove, alla fine del conflitto fonda una Casa Salesiana di cui diventa Direttore. Viene poi chiamato a dirigere in successione le case Salesiane di Randazzo, Gualdo Tadino in Umbria e del Sacro Cuore di Gesù a Roma. del Concistoro del 16 Marzo 1933, Pio XI lo nomina Vescovo di Bova, una Diocesi della Calabria, dove fonda l’Istituto delle Salesiane Oblate del Sacro Cuore. Nel 1939, a seguito di una serie di calunnie e delazioni portate avanti da alcune Suore Oblate, viene destituito della dignità episcopale e costretto a vivere da semplice prete trai suoi confratelli prima a Trento, poi Rovereto e successivamente a Castel di Godego in provincia di Treviso. Nel 1962, dopo una condanna ad una solitudine inoperosa protrattasi per oltre 20 anni durante i quali vive nel nascondimento, nella preghiera e nell’oscuro lavoro sacerdotale di direttore spirituale e dopo che chi l’aveva calunniato si era pentito ed aveva ritrattato, viene reintegrato nell’episcopato da Giovanni XXII. Nell’Agosto del 1963, Paolo VI lo nomina Vescovo Titolare di Farsalo e partecipa alle ultime sessioni del Concilio Vaticano II. Il 22 Luglio 1972, dopo aver appreso che l’Istituto delle Sacre Oblate del Sacro Cuore da lui fondato, era divenuto di diritto pontificio, torna alla Casa del Padre a Pellaro di Reggio Calabria, sede iniziale della attività missionaria delle Salesiane Oblate. Le sue spoglie mortali riposano a Tivoli nella Casa Generalizia delle Suore Salesiane Oblate del Sacro Cuore. E’ in corso la causa di beatificazione. L’unione exallievi di Agrigento, nel ripubblicare l’articolo comparso sulla rivista “voci fraterne”, a cura del presidente emerito Lillo Patti, rinnova l’invito al magistrato Vito Cesareo , della federazione Exallievi calabra, autore del libro-testimonianza su Mons. Cognata, a venire in città e dare personalmente testimonianza della spiritualità di questo nostro vescovo salesiano attraverso il suo scritto.

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