Assolti Oliverio e Aiello: nessuna distrazione di fondi per il Festival di Spoleto

La Corte d’Appello conferma l’assoluzione per l’ex governatore della Calabria e l’ex deputato del Pd

Catanzaro – L’ex presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, e l’ex deputato del Partito Democratico, Ferdinando Aiello, sono stati assolti in appello dall’accusa di peculato, nell’ambito del processo sulla presunta distrazione di fondi pubblici per l’edizione 2018 del Festival dei Due Mondi di Spoleto.

La Corte d’Appello di Catanzaro ha confermato la precedente sentenza del Tribunale, che già aveva escluso responsabilità penali a carico dei due politici. Secondo l’impianto accusatorio, Aiello avrebbe avuto un ruolo di istigatore e Oliverio quello di esecutore materiale nell’utilizzo improprio di risorse pubbliche per finanziare la partecipazione della Regione Calabria al noto evento culturale umbro.

La Procura di Catanzaro aveva impugnato la sentenza di assoluzione con un corposo atto di oltre 20 pagine, nel quale contestava in modo dettagliato le motivazioni del primo grado, ritenendole “incongrue, inadeguate, errate in punto di fatto e di diritto”.

Tuttavia, la difesa – rappresentata dall’avvocato Enzo Belvedere – ha sostenuto la piena legittimità dell’investimento. Secondo la linea difensiva, le spese sostenute dalla Regione erano contenute e mirate alla promozione del territorio calabrese. Emblematica, in tal senso, l’intervista condotta dal giornalista Paolo Mieli al presidente Oliverio, incentrata non solo sulle bellezze della Calabria, ma anche sulla figura politica del governatore, ritenuta parte integrante del racconto identitario della Regione.

“La promozione del territorio – si legge in una nota della difesa – passa anche attraverso la narrazione della storia politica e istituzionale dei suoi rappresentanti, come strumento di valorizzazione culturale”.

Con questa sentenza, cala il sipario su una vicenda giudiziaria che aveva acceso il dibattito sull’uso dei fondi pubblici per la promozione regionale negli eventi culturali nazionali.

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