VIBO VALENTIA. La Guardia di Finanza ha concluso una vasta attività di controllo sulle unità da diporto presenti nei porti e lungo la costa vibonese, individuando diverse irregolarità fiscali legate alla sottodichiarazione del valore reale delle imbarcazioni.
Nel corso delle verifiche sono stati analizzati documenti di provenienza, atti di vendita, registrazioni e certificazioni tecniche. In più casi, i finanzieri hanno accertato incongruenze nei valori dichiarati ai fini dell’imposta, con differenze rilevanti rispetto ai prezzi di mercato di natanti e yacht di lusso.
Le irregolarità individuate comporteranno sanzioni amministrative che, nei casi più gravi, possono raggiungere gli 80 mila euro.
L’attività rientra nel piano di prevenzione e contrasto all’evasione nel settore nautico, un comparto che negli ultimi anni ha mostrato un aumento significativo dei controlli per garantire trasparenza e legalità.
Le verifiche proseguiranno nelle prossime settimane anche in altri porti calabresi.

