Calabria – I Carabinieri festeggiano oggi il 211° anniversario della loro fondazione, un traguardo che, anche in Calabria, è stato celebrato con cerimonie solenni e momenti di riflessione sul ruolo fondamentale dell’Arma nella vita quotidiana dei cittadini. A Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria e in tutte le province della regione, si sono svolti eventi istituzionali con la partecipazione di autorità civili, religiose e militari, insieme a studenti, rappresentanti delle associazioni e cittadini comuni.
Nel corso delle celebrazioni, il comandante della Legione Carabinieri Calabria, Generale Pietro Francesco Salsano, ha sottolineato l’importanza della legalità come presidio di libertà e convivenza civile, ribadendo l’impegno dei militari dell’Arma nel contrasto alla criminalità organizzata, alla violenza domestica, allo spaccio e alla tutela dell’ambiente. «Siamo vicini alla gente – ha dichiarato – e intendiamo continuare a esserlo, anche nei luoghi più isolati e difficili della nostra regione».
Il bilancio dell’attività dell’Arma nel 2024 in Calabria è stato significativo: migliaia di servizi di pattugliamento, centinaia di arresti, operazioni antimafia di rilievo e un presidio costante del territorio, anche grazie alle stazioni distribuite capillarmente in ogni angolo della regione. Un modello di prossimità che resta il cuore pulsante della missione dei Carabinieri.
Nel corso della giornata sono stati conferiti anche riconoscimenti a militari distintisi per coraggio, professionalità e senso del dovere, con particolari menzioni per operazioni condotte in contesti ad alto rischio.
A fare da cornice, l’affetto della popolazione calabrese, che non ha fatto mancare la propria gratitudine con applausi, omaggi floreali e lettere di ringraziamento consegnate simbolicamente ai rappresentanti dell’Arma.
In un tempo in cui la fiducia nelle istituzioni è spesso messa a dura prova, la presenza costante dei Carabinieri rappresenta una certezza, una garanzia di legalità e protezione. Dopo 211 anni, il legame tra l’Arma e il popolo calabrese resta saldo, profondo, e proiettato verso il futuro.

